lunedì 30 marzo 2009

Sabato 4 aprile esce il numero 21!



Il numero 21 de Il Nasone di Prati verrà distribuito a partire da sabato 4 aprile, come sempre presso bar, tabaccherie, edicole, mercati rionali ed esercizi commerciali del quartiere.


Cliccate sull'immagine per sapere dove trovare il punto di distribuzione più vicino a voi!

giovedì 19 marzo 2009

Chi vincerà il concorso?

Scaduto il 28 febbraio il termine ultimo per inviare i propri elaborati, Andrea Camilleri e la redazione sono al lavoro per selezionare i vincitori della I edizione del concorso letterario "Fontanelle d'inchiostro"!
Ricordiamo che verranno scelti un racconto e una poesia e che i vincitori verrano pubblicati sul prossimo numero de Il Nasone di Prati (aprile 2009).
La redazione ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo all'iniziativa (siete stati tantissimi!!!) e vi dà appuntamento come sempre ogni mese in giro per il quartiere.
Sull'ultimo numero, in primo piano il nostro "eterno vicino", ossia un piccolo approfondimento con notizie e curiosità sulla Città Stato del Vaticano. Il più, a pagina 5, un reportage fotografico sul nuovo mercato Trionfale (inaugurato ufficialmente l'11 marzo) con le prime impressioni e commenti di chi ci lavora e di chi ci va a fare la spesa.
Buona lettura e a presto con il numero 21 di aprile!

sabato 7 febbraio 2009

Concorso letterario "Fontanelle d'inchiostro"


Manca poco al 28 febbraio, data di scadenza per mandare i propri racconti o poesie e partecipare così alla I edizione del concorso letterario "Fontanelle d'inchiostro".

Per l'occasione, il grande scrittore Andrea Camilleri sarà il presidente della commissione che esaminerà gli elaborati e decreterà il vincitore.

Partecipare è gratuito e semplicissimo, clicca sull'immagine per sapere come fare. Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci: redazione.ilnasone@gmail.com ...oppure cercaci su Facebook!

E' uscito il numero 19 !

Da oggi, sabato 7 febbraio, potete trovare nei nostri soliti punti fissi di distribuzione (vedi elenco in fondo al blog) e in giro per il quartiere una nuova uscita de Il Nasone.
Tema di febbraio: "Le strade del mistero", ossia delitti e intrighi senza risposta che si sono consumati negli anni all'interno del nostro quartiere. In più, mini-inchiesta su che fine farà il Mercato dei Fiori di via Trionfale. E tanto altro ancora!...
Ci scusiamo con tutti per il mancato aggiornamento del blog nel corso degli ultimi giorni.
Continuate a seguirci e a sostenerci.
Buona lettura!

giovedì 4 dicembre 2008

Sabato 6 dicembre nuovo numero de Il Nasone

Il numero 17 / dicembre 2008 de Il Nasone di Prati comincerà a essere distribuito in bar, tabaccherie, edicole, librerie e mercati del quartiere, nonché nei punti fissi di distribuzione (vedi elenco in fondo al blog), a partire da sabato 6 dicembre.

martedì 2 dicembre 2008

Mercatino di Natale di Emergency

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Emergency (www.emergency.it)

Si inaugura domenica 7 dicembre alle ore 17.00 la sesta edizione romana de "Il Mercatino di Natale 2008 di Emergency".
All'inaugurazione sarà presente Vauro che ha illustrato il Calendario Emergency 2009.
Il mercatino si svolgerà dall'8 al 21 dicembre presso il Palazzo dell’informazione AdnKronos a piazza Mastai 9 (Trastevere), aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 20.00. Al mercatino sarà possibile trovare, oltre ai gadgets Emergency, tessuti e oggettistica etnica proveniente dai paesi in cui l’associazione lavora, alimenti biologici, vini e le decorazioni hand-made realizzate da un gruppo di volontari di Roma.
Domenica 14 e domenica 21 amici del mondo dello spettacolo, dell'informazione e della cultura racconteranno, a volte con ironia, le realtà incontrate dall'associazione in questi anni.
Una intera giornata di favole, giochi e laboratori sarà invece riservata ai più piccoli.

Domenica 14 dicembre ore 17.00
Recinzioni, con Johnny Palomba

Sabato 20 dicembre dalle ore 11.00 alle 18.00
Spazio dedicato a bambini e ragazzi

Domenica 21 dicembre ore 17.00
Presentazione del libro In Darfur, partecipano l’autore Lorenzo Angeloni e Niccolò Fabi

I Fondi Raccolti attraverso le iniziative Natale 2008 contribuiranno a sostenere il Programma regionale di Pediatria e Cardiochirurgia avviato da Emergency in Africa.

venerdì 21 novembre 2008

Momenti ludici


Il grigio deposito Atac non sembra influenzare l’esuberante creatività del palazzo celeste di via Angelo Emo. La ludoteca, inaugurata nel 2001, oggi accoglie una trentina di bambini al giorno, circa 200 in totale, gestiti e guidati dalle operatrici della cooperativa “Apriti Sesamo”. Il servizio è completamente gratuito e consente ai bambini di stare insieme, divertirsi e sviluppare un senso civico: guardando le attività settimanali infatti, viene da sperare che siano loro la generazione di un domani ecologista e contrario agli sprechi (i giochi, i laboratori e le attività sono realizzati quasi interamente con materiale di recupero), per un incontro di culture in cui, come dice il regolamento da loro stilato, “quando uno parla gli altri ascoltano in silenzio”.
Nella ludoteca ci sono bambini che giocano in ogni stanza e in ogni angolo, interessati e vivacemente distratti allo stesso momento. «Alcuni di loro tornati a casa chiedono ai genitori di riproporgli i giochi che facciamo qui», dice Francesca, una delle operatrici dell’associazione che gestisce la ludoteca intitolata a Teresa Gullace. «Molti bambini sono figli dei negozianti qui intorno, ma possiamo dire con orgoglio che qualcuno viene anche da più lontano perché è affezionato a questo posto», aggiunge spiegando come sia diventato anche un luogo di socializzazione per i genitori dei bambini che, oltre a poter partecipare alle attività, spesso si trovano ad aiutarsi l’un l’altro: «e questo bel clima ha contribuito a fare di questo luogo l’opposto di un parcheggio per figli».
Questa “felice isoletta celeste” che si scorge da via Angelo Emo dispone anche del servizio Ludobus, finanziato dal XVII Municipio, che supera i confini del quartiere. Questo pulmino draghiforme, attrezzato dagli operatori con ogni tipo di gioco e meraviglia, si propone di raggiungere realtà normalmente non toccate da queste iniziative, coinvolgendole nel gioco spensierato e libero. Il prossimo appuntamento del Ludobus è fissato per il 23 novembre a piazza Strozzi, in occasione della giornata per i diritti dell’infanzia.
La ludoteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 20. L’età dei bambini è compresa tra i quattro e gli undici anni.
È possibile contattare la ludoteca al numero 06.83508757
(Susanna Fontana)

Ludobus in piazza!
Domenica 23 novembre
"Giornata dei diritti dell'infanzia"
Piazza Strozzi - dalle ore 11 alle 18

giovedì 20 novembre 2008

Festa dell'Albero a Capoprati

Domenica 23 novembre dalle ore 10 alle 13, presso il circolo Legambiente Capoprati si terrà la Festa dell'Albero, la campagna annuale di Legambiente per piantare nuovi alberi in tutta Italia. L'iniziativa verrà portata avanti insieme a Legambiente Lazio e Nazionale, anche per rilanciare l'azione di difesa del parco.
Saranno messi a dimora alcuni alberi da frutta per iniziare a realizzare un frutteto. Sarà l'occasione, in particolare per bambini e ragazzi, di entrare in contatto con una reale operazione di giardinaggio.
Per organizzare al meglio la messa a dimora del frutteto, Legambiente chiede conferma sulla partecipazione, soprattutto di bambini e ragazzi, inviando una e-mail all'indirizzo:

Piovono libri alla Giordano Bruno

Per la manifestazione Ottobre piovono libri, ultima tappa degli "incontri con gli autori romani" alla Biblioteca comunale "Giordano Bruno" (via Giordano Bruno 47). Dopo Erri De Luca, Ermanno Rea e Cinzia Tani, venerdì 21 novembre alle ore 18 sarà la volta di Roberto Cotroneo.

martedì 18 novembre 2008

Cantieri ancora aperti


Nel progetto della linea C della metro esiste un “tracciato fondamentale” il cui capolinea è stato localizzato nel nostro quartiere con la fermata Clodio/Mazzini e che dovrebbe essere pronto nel 2015. Ogni capolinea prevede un “cantiere d’appoggio” per ospitare le strutture necessarie alla realizzazione dei lavori, sistemato a 500 metri dall’ultima fermata. Nel nostro quartiere non vi sono molte aree libere per ospitare questo tipo di strutture e così, dopo un’attenta “lettura” del territorio il consiglio comunale nel giugno 2002 decise di destinare i giardini di via Plava, uno dei nostri rari spazi di verde, alla realizzazione del cantiere d’appoggio. Ma la decisione suscitò molto scontento e, infatti, nel novembre 2007 furono depositate nel XVII Municipio 695 firme di residenti contrari a questa soluzione. La presidente Antonella De Giusti si è fatta carico della protesta e ha ribadito, durante l’inaugurazione dei nuovi giochi di via Plava, che il Municipio farà pressioni affinché si sposti il capolinea all’altezza dello stadio Olimpico, non solo per far slittare il cantiere d’appoggio, ma anche per ridurre il caotico traffico che intasa la zona. Ciò non eviterà i disagi derivanti dai lavori, ma almeno si cercherà di non sacrificare quel giardino per il quale è in fase avanzata un progetto che punta a dotarlo anche di giochi adatti ai bambini diversamente abili. C’è anche una buona notizia: sono in corso le procedure d’approvazione CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) per il prolungamento della linea C verso nord, fino a Grottarossa (nodo di scambio con le linee extraurbane di bus), per la quale la società Roma Metropolitane srl ha già fatto richiesta di giudizio di compatibilità ambientale dopo il via libera della Giunta comunale.
Niente di nuovo invece sul fronte rimessa Vittoria, ovvero il vecchio deposito Atac di piazza Bainsizza. All’Ufficio U.O. - Interventi di Qualità dell’Assessorato all’Urbanistica aspettano direttive dal Comune. La difficoltà è sempre la stessa: trovare un compromesso tra redditività della proprietà Atac e riqualificazione dell’area che contempli gli interessi dei privati e quelli del pubblico.
(Gaia Marnetto)

Caserme in Comune

A leggere i principali quotidiani sembrava cosa fatta. “Cinquecento milioni l’anno a Roma per ripianare i suoi debiti, più poteri alla Capitale, dalla valorizzazione dei beni storico-artistici alla pianificazione urbanistica, e, soprattutto, il passaggio dallo Stato al Campidoglio di un patrimonio miliardario tra cui le caserme di Prati e di Castro Pretorio”. Così La Repubblica, il 4 ottobre scorso, titolava nella cronaca di Roma. Ma il progetto era addirittura di un anno fa. Con il decreto del 28 febbraio 2007 il Governo aveva deciso di valorizzare gli immobili militari inutilizzati, eredità dello scorso secolo, e con la finanziaria dello stesso anno (comma 263), ben 804 beni immobili in tutta Italia vengono trasferiti dalla Difesa ai comuni. Un valore complessivo stimato intorno ai 4 miliardi di euro, che tuttavia non coinvolgeva le caserme di Prati e Castro Pretorio. Solo nell’emendamento al disegno di legge sul federalismo fiscale approvato lo scorso ottobre – per intenderci quello che porterà nelle casse della capitale 500 milioni l’anno – si fa riferimento agli (enormi) spazi militari inutilizzati che si trovano nel cuore del nostro quartiere, tra viale delle Milizie e viale Giulio Cesare. Si tratta di caserme dismesse, ex fabbriche di armi e campi di addestramento. Un patrimonio immenso che passerà dalla Difesa direttamente nelle mani del Campidoglio. La questione però è come e quando: «Spetta a loro decidere se utilizzarli per attività sociali e servizi al cittadino o farne centri commerciali privati per battere cassa». Per Alberto Del Gobbo – assessore all’urbanistica, alla mobilità e ai lavori pubblici del XVII Municipio – è una conditio irrinunciabile quella di utilizzare gli spazi dismessi per le esigenze dei cittadini. «Queste zone si potrebbero destinare ad asili nido, centri anziani – continua l’assessore – e impianti sportivi, oppure avviare il progetto di un auditorium». La “piazza d’armi” di fine Ottocento oggi non ha più senso, soprattutto in un quartiere afflitto da un immobilismo infrastrutturale e che «non ha ancora risolto le annose questioni della mobilità e dei parcheggi», prosegue Del Gobbo. Dal canto suo il Comune fa sapere, attraverso l’ufficio stampa dell’assessore all’urbanistica Marco Corsini, che «bisogna ancora aspettare l’approvazione della legge finanziaria», e ribadisce che «è troppo presto per conoscere la destinazione effettiva di tutti quegli spazi». Il Campidoglio tende poi a precisare che il cambio di destinazione urbanistica delle caserme sarà regolamentato da una serie di bandi pubblici e che, pertanto, non si può ancora stabilire una tempistica. Tuttavia il ruolo degli enti locali sarà fondamentale, soprattutto come garante del cittadino nel processo di trasformazione di questi immobili, affinché vengano privilegiati gli usi pubblici e sociali e non la speculazione. «Noi abbiamo già fatto partire una raccolta di firme per la riqualificazione della caserma di viale Angelico – continua l’assessore Del Gobbo –, uno dei luoghi più importanti dal punto di vista urbanistico di tutta la città».
(Nicola Vicinanza)